Storia delle elezioni europee, 1948-2009

Nature :Livre

Auteur(s)Daniele Pasquinucci

TitreStoria delle elezioni europee, 1948-2009

Maison d'éditionCodice

Année2013

"Uniti dal voto? Storia delle elezioni europee 1948-2009" di Daniele
Pasquinucci

pp. 368, 1a edizione 2013 (Codice editore 1581.13)
Codice ISBN: 9788820421847
In breve

Il “voto europeo” è stato uno dei terreni su cui si sono misurati i vari
disegni di organizzazione del comune spazio politico-economico che si è
andato formando nel secondo dopoguerra. Le elezioni europee, indette a
partire dal 1979, sono l’esito di una vicenda complessa, la cui
conoscenza pone i presupposti per una discussione critica della tesi che
le derubrica a mero epifenomeno delle dinamiche politiche nazionali.

Presentazione del volume

"Fare l'Europa" è stato, e rimane, un obiettivo tanto ambizioso quanto
complicato. La storia delle elezioni europee ne è una dimostrazione. I
vari progetti di suffragio diretto di un'assemblea europea, susseguitisi
dal 1948, implicavano l'impegno a conferire una dimensione
"sovranazionale", e perciò inedita, ai principi della rappresentanza
politica e al concetto di cittadinanza; ponevano il problema dei confini
dell'Europa unita, dovendosi stabilire la collocazione dei territori
d'oltremare nella geografia elettorale comunitaria; consacravano il peso
relativo delle varie istituzioni europee e il loro rapporto con quelle
nazionali.
All'elezione diretta si chiedeva anche di modellare l'identità
politico-ideologica della Comunità, ad esempio sancendo l'inclusione o
l'estromissione dal Parlamento europeo delle forze politiche critiche
verso il processo di integrazione. In breve, il "voto europeo" è stato
uno dei terreni su cui si sono misurati i vari disegni di organizzazione
del comune spazio politico-economico che si è andato formando nel
secondo dopoguerra.
Le elezioni europee, indette a partire dal 1979, sono quindi l'esito di
una vicenda complessa, la cui conoscenza pone, tra l'altro, i
presupposti per una discussione critica della tesi che le derubrica a
mero epifenomeno delle dinamiche politiche nazionali.

Daniele Pasquinucci è professore associato di Storia contemporanea nel
Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell'Università
di Siena. Dal 2007 al 2012 è stato Segretario generale dell'Associazione
universitaria di Studi europei. Tra le sue pubblicazioni più recenti si
segnalano le curatele, con Daniela Preda, dei volumi The Road Europe
Travelled Along. The Evolution of the EEC/EU Institutions and Policies
(Bruxelles, PIE Peter Lang, 2010) e Consensus and European Integration.
An Historical Perspective (Bruxelles, PIE Peter Lang, 2012). Sta
completando una monografia sulla storia della critica alle Comunità europee.

Indice
Sigle e abbreviazioni
Introduzione
I primi progetti
(Prudenza in terra incognita. Implicazioni e significati dell'elezione
diretta di un'Assemblea europea; Regime transitorio, sistema misto e
procedura elettorale uniforme; La formula elettorale e la conventio ad
excludendum europea; La geografia del voto europeo: le circoscrizioni
elettorali e i Ptom; Il voto obbligatorio, le incompatibilità e la data
delle elezioni; Uno sguardo d'insieme; Il non possumus dei Sei)
L'incerta marcia verso le elezioni dirette
(Dall'inversione delle priorità alla temporanea rinuncia; I governi
nazionali e i poteri del Parlamento europeo; La via nazionale alle
elezioni europee: le "unilaterali"; L'arma spuntata: il ricorso alla
Corte di giustizia; La Convenzione Patjin; Lo scambio ineguale. L'Atto
del Consiglio del 1976)
La preparazione delle elezioni dirette
(L'ultima trincea dei "sovranisti": la ratifica dell'Atto di Bruxelles
in Francia; Le leggi elettorali nazionali; Alla ricerca dell'elettorato
europeo; L'impossibile neutralità: le istituzioni comunitarie e la prima
elezione diretta del Pe)
Gli europei alle urne (1979-2009)
(Le campagne elettorali; Il voto e la composizione del Parlamento
europeo; Dalla procedura uniforme ai "principi comuni")
Conclusioni
Indice dei nomi.

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